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Archive for the ‘Social Tv’ Category

Facebook e Twitter i broker più importanti nel campo della social Tv

maggio 14, 2011 8 commenti

In una nuova relazione, la Futurescape rivela come Facebook e Twitter siano diventati degli importanti broker per l’industria televisiva globale, grazie anche alla loro capacità di creare nuove opportunità di business, di coinvolgere gli spettatori, incrementando le entrate pubblicitarie, quelle delle pay-TV, grazie alla loro influenza sempre più significativa e crescente su tutti gli aspetti del mondo televisivo. Leggi tutto…

BuddyTv mostra gli sviluppi della sua app al Google I/O

maggio 13, 2011 Lascia un commento

BuddyTv ha sempre aiutato gli spettatori a sapere ciò che sta andando in onda in TV. Se fino ad ora si è focalizzata principalmente sulla realizzazione di un sito di community per gli appassionati di TV, ora è al lavoro per implementare  una tecnologia in grado di facilitare la scoperta di nuovi contenuti e la navigazione nella programmazione in onda. Leggi tutto…

Trendrr le Social Television Charts

maggio 12, 2011 Lascia un commento

Chi stava cercando un metodo per capire il numero esatto di attività social in rete sugli spettacoli televisivi sarà certamente lieto di sapere che, almeno per la rilevazione sul territorio nordamericano, c’è Trendrr, una piattaforma creata da Wiredset. Ogni giorno, collegandoci al suo sito, avremo dei grafici che ci mostrano gli spettacoli più attivi su Twitter, Facebook, GetGlue e Miso. Leggi tutto…

Yidio compie tre anni annunciando i suoi numeri

maggio 5, 2011 5 commenti

Con le sempre più numerose start up che si buttano nel campo, sempre più competitivo, della social tv, c’è chi festeggia il terzo anno di vita con due grossi risultati. Yidio, ha annunciato di aver raggiunto 1,5 milioni di utenti registrati e 500.000 fan su Facebook, il che lo fa essere la social TV più popolare su Facebook. Leggi tutto…

La Nielsen conferma il trend crescente della social tv

maggio 3, 2011 Lascia un commento

Un nuovo report della Nielsen Reserch afferma che quasi la metà dei cittadini statunitensi (143.9 milioni) hanno visto dei video on line nel mese di gennaio di quest’anno. Nel complesso, è di 4 ore e 39 minuti al mese la media dei video visti on line, mentre la quantità di quelli visti attraverso device mobile, come smartphone o tablet, è crescita del 41% in un anno.  Infine, la Nielsen sottolinea come il 49% di tutti i visitatori dei frequentatori dei social network e dei blog hanno anche navigato nelle pagine dei network televisivi e radiofonici, con Twitter  che ha i numeri maggiori toccando il 76% mentre Facebbok arriva la 50%.

Il futuro della tv si discute allo Yerba Buena di San Francisco il 17 e 18 maggio 2011

aprile 28, 2011 1 commento

InteractiveTV Today, uno dei portali più letti e importanti sulla televisione multipiattaforma e interattiva, ha annunciato la quinta edizione del TV of Tomorrow Show (TVOT), che si terrà presso il Yerba Buena Center for the Arts a San Francisco 17 e 18 maggio, 2011. Questo evento, acclamato dalla critica, coinvolge moltissime figure del settore, come gli editori televisivi, i programmatori, gli operatori, i produttori di elettronica di consumo, gli specialisti OTT, ma anche le agenzie pubblicitarie, gli inserzionisti, gli sviluppatori di giochi interattivi, gli scrittori croosmediali, le società di social networking, i tecnici, gli operatori di marketing. Al TVOT vi saranno dibattiti, chat, seminari di approfondimento, mostre e altro ancora sul futuro del mezzo televisivo in un ambiente aperto, accogliente e stimolante. Leggi tutto…

Perché il futuro è nella social tv

aprile 27, 2011 2 commenti

La televisione tradizionale, via etere, satellite o cavo, ha troppo annunci pubblicitari soprattutto rispetto alle possibilità tecnologiche in mano allo spettatore. Infatti, gli utenti hanno dimostrato di essere pronti a tutto pur di evitare il carico di pubblicità che la televisione vuole somministragli. Se si escludono lo sport e la programmazione di altri eventi in diretta, i consumatori sono sempre più orientati verso un consumo post televisivo, una visione on demand, sia per la libertà di scelta nel palinsesto della propria giornata che anche a causa del carico di spot da vedere e che interrompono la visione. Leggi tutto…